BMW

850i, 1991

La 850i ha ricevuto un trattamento di restauro minimo. La carrozzeria è stata trattata con una lucidatura specifica che elimina tutte le parti parzialmente rovinate e ridà lucentezza alla vernice. Allo stesso modo, gli interni sono stati puliti con trattamenti speciali che riportano la pelle al suo stato originale senza dover rifare la tappezzeria.

BMW 850i 1991

  • Anno: 1991
  • Esterni: Blu Metallizzato
  • Interni: Bianco
  • Cambio: Automatica

Note

La BMW 850i monta un V12 60° ad iniezione elettronica Bosch da 4988cc, in grado di erogare 300 CV a 5200 giri min. La coppia massima raggiungeva i 450 Nm a 4100 giri/min e le misure di alesaggio e corsa sono di 84x75 mm.

BMW

850i, 1991

Verso la fine degli anni ottanta, BMW cominciava a pensare ad una coupé ad alte prestazioni in grado di sostituire la Serie 6, che, lanciata nel 1976, accusava i primi segni di stanchezza commerciale. Studiata sulla base meccanica della 750i, nel giugno 1989 fu presentata a Francoforte la Serie 8, caratterizzata da una linea particolarmente aggressiva e aerodinamica, che rappresentava volutamente l'ideale compendio del know-how tecnico e tecnologico raggiunto dalla casa fino a quel momento. Molto ricercato lo schema delle sospensioni, dotato di un classico McPherson sull'avantreno e di un Multilink a cinque bracci d'alluminio al retrotreno ad effetto autosterzante che garantiva una stabilità ed una tenuta di strada elevate. Il corpo vettura era dominato da un cofano motore particolarmente lungo per poter ospitare i propulsori di elevato frazionamento, e di fari a scomparsa con impianto lavafari. La fiancata, sinuosa grazie a delle linee sulla fiancata che partivano dai passaruota proseguendo verso la coda, presentava la caratteristica soluzione priva di montante centrale, che conferiva alle superfici vetrate un aspetto più leggero e dinamico. Questa soluzione, portò i progettisti a studiare una soluzione inedita per il fissaggio delle cinture di sicurezza che erano ancorate ad un montante integrato nello schienale del sedile anteriore. Il cruscotto era, come di consueto, orientato di cinque gradi verso il guidatore. La particolare attenzione all'ergonomia consentiva al guidatore di avere a disposizione tutti i comandi principali.