Ferrari

208 Turbo, 1985

La 208, appena arrivata presso la MCW, è stata visionata dal nostro staff che ha valutato i lavori da eseguire su di essa. La vettura è stata subito portata in una delle nostre officine specializzate per controllare tutta la meccanica, l’impianto frenante e quello elettrico. Uscita dall’officina, la vettura è stata portata in carrozzeria, dove hanno smontato gli interni e iniziato il restauro. la scocca è stata carteggiata completamente, per permettere una revisione più accurata delle lamiere e una volta sistemate, si è preparata la vettura per la verniciatura e lucidatura finale. I sedili sono stati portati dal tappezziere per sistemare l’imbottitura, successivamente, insieme a tutta la tappezzeria, hanno ricevuto un trattamento speciale di pulizia e concia, che riporta la pelle al suo stato originale. Ultimati i lavori di restauro, la vettura è stata collaudata e deliberata dal nostro personale specializzato.

Ferrari 208 Turbo 1985

  • Anno: 1985
  • Esterni: Grigio
  • Interni: Beige
  • Cambio: Manuale

Note

Il 208 Turbo monta un motore V8 posizionato posteriormente e trasversale al blocco. La cilindrata totale è di 1.991 cm3 con una potenza dichiarata di 220 CV a 7.000 giri/minuto. La velocità massima è dichiarata intorno ai 242 km/h, la cosa formidabile era l’accelerazione fulminea che nei motori di questa cilindrata era impensabile.

Ferrari

208 Turbo, 1985

La 208 Turbo venne presentata al Salone di Torino del 1982, le esperienze fatte sui circuiti di formula 1 vennero trasferite su questa vettura, riutilizzando la sovralimentazione a turbocompressore. L’intento di utilizzare questo motore, era di riequilibrare la differenza di cavalli dal motore da due litri a quello da 3.000 cm3. Dal punto di vista estetico, le variazioni sulla carrozzeria furono molto limitate. Comparve uno spoiler anteriore profondo, rispetto al 208 GTB, dotato di cinque prese d’aria per il raffreddamento. Il cofano anteriore fu dotato di sfiati per l’aria di colore nero satinato, questi servivano ad aumentare la quantità del flusso d’aria, che permetteva di raffreddare le alte temperature generate dalla sovralimentazione del motore.