Ferrari

212 Barchetta, 1952

La 212 ha ricevuto un trattamento di restauro minimo. La carrozzeria è stata trattata con una lucidatura specifica che elimina tutte le parti parzialmente rovinate e ridà lucentezza alla vernice. Allo stesso modo, gli interni sono stati puliti con trattamenti speciali che riportano la pelle al suo stato originale senza dover rifare la tappezzeria.

Ferrari 212 Barchetta 1952

  • Anno: 1952
  • Esterni: Rosso
  • Interni: Beige
  • Cambio: Manuale

Note

La Ferrari 212 montava un propulsore V12 di 60° da 2563 cc distribuzione monoalbero, in grado di erogare 150 CV a 6500 giri/min.

Ferrari

212 Barchetta, 1952

Per descrivere la storia del 212 bisogna tornare alle origini del marchio Ferrari. Infatti questa fu l’evoluzione dei primissimi prototipi progettati da Gioachino Colombo (la 125S,la 159, la 166 e la 195), che diedero alla casa di Modena le prime vittorie nelle corse. La 212 era disponibile in due versioni: la Export, più sportiva e la Inter, quella di maggior successo commerciale. La vettura in questione era carrozzata in versione 2+2 da Pininfarina e successivamente ricarrozzata barchetta spider da uno dei migliori battilamiera della motor valley modenese. Il risultato ottenuto è di notevole pregio, e ricorda molto le linee della 225 S carrozzata da Vignale.