Ferrari

365 GTC4, 1971

La 365 GTC4, appena arrivata presso la MCW, è stata visionata dal nostro staff tecnico che ha valutato tutti i lavori da eseguire su di essa. Per prima cosa, è stato tolto il motore dalla vettura, ed è stato portato in una delle nostre officine specializzate, dove lo hanno revisionato e rimesso a nuovo. In questa fase il motore è stato smontato pezzo per pezzo, per controllare, verificare tutti i componenti, quelli rovinati sono stati sostituiti, gli altri revisionati. Gli interni e i Tappeti sono stati smontati ed inviati al tappezziere per un rifacimento completo, visto lo stato di usura della pelle e della moquette che non permettevano recuperi. La scocca è stata portata in carrozzeria, dove è stata carteggiata completamente per una revisione totale e accurata di tutte le lamiere e del telaio, poi tutte le parti sono state riverniciate. La vettura ha eseguito anche una revisione completa di impianto frenante, delle sospensioni e dell’impianto elettrico, a questo punto è stata rimontata completamente, collaudata su strada e deliberata dal nostro Staff.

Ferrari 365 GTC4 1971

  • Anno: 1971
  • Esterni: Grigio
  • Interni: Beige
  • Cambio: Manuale

Note

La Ferrari 365 monta un motore a 12 cilindri con 4390 cc di cilindrata, in grado di erogare 340 CV di potenza massima a 6200 giri/minuto.

Ferrari

365 GTC4, 1971

Il modello 365 GTC4 fu svelato al Salone di Ginevra edizione 1971 e fu, in effetti, il sostituto di due vetture presenti nella gamma: la 365 GTC, non più prodotta dal 1970, e la 365 GT 2+2, la cui produzione cessò contemporaneamente all’annuncio della nascita riguardante il nuovo modello. L’estetica della vettura era molto diversa rispetto a quella delle macchine che aveva sostituito: le aggraziate curve arrotondate erano scomparse, come pure la griglia ellittica del radiatore, ed erano state rimpiazzate da un design a cuneo più angolato, che assecondava le tendenze del periodo. Le carrozzerie erano montate su un telaio avente un passo di 2500mm, e questo fu il primo modello prodotto dalla Ferrari a adottare un nuovo sistema per la numerazione di riferimento interna, che prevedeva il prefisso “F” prima del numero. Gran parte della produzione ha trovato sbocco negli Stati Uniti.