Ferrari

512 TR, 1992

Le verifiche dello Staff di MCW all’arrivo della vettura in Officina, hanno evidenziato un buonissimo stato complessivo della vettura, quindi era necessario solo un piccolo restauro parziale. La 512 è stata portata, prima di tutto, in una delle nostre officine specializzate dove hanno effettuato un tagliando completo. Nel service è stata verificata tutta la meccanica e sono stati sostituiti tutti i componenti rovinati che lo richiedevano, lo stesso è stato effettuato per i componenti elettrici. Successivamente, la vettura è stata portata in carrozzeria, dove sono state necessarie pochissime revisioni ed è stata eseguita una lucidatura completa. La tappezzeria, era in ottimo stato, per cui si si è intervenuto solo con trattamenti specifici di pulizia e di concia, per ridonare alla pelle la morbidezza e lo splendore originale.

Ferrari 512 TR 1992

  • Anno: 1992
  • Esterni: Rosso
  • Interni: Nero
  • Cambio: Manuale

Note

La 512 TR monta un dodici cilindri boxer con quattro valvole per cilindro, ingrandite rispetto al modello precedente. La cilindrata di 4943 cm3 rimase la stessa, però, grazie a un rapporto di compressione maggiore e alberi a camme con un nuovo profilo, la potenza dichiarata aumentò di 38 CV passando così a 428 CV a 6750 giri/minuto. L’aumento della potenza migliorò l’accelerazione, da 0-100 km/h in 4,8 s, mentre la velocità massima rimase simile al Testarossa.

Ferrari

512 TR, 1992

La 512 TR è un evoluzione della Testarossa, la sua produzione iniziò nel 1991 ma fu annunciata nel 1992. La vettura segnò il ritorno all’identificazione mediante una sigla, dove il “5” si riferiva alla capacità in litri, il “12” al numero di cilindri e “TR” era l’abbreviazione di Testa Rossa. Il 12 cilindri Boxer fu posto ad una altezza minore da terra, migliorando la tenuta di strada e la maneggevolezza. Le differenze esterne principali erano concentrate nel musetto e nella coda della vettura, nelle feritoie di sfogo per l’aria del cofano motore e nel disegno dei cerchi ruota.