Ferrari

GTB Turbo, 1986

Come da prassi, la GTB è stata visionata dallo staff di MCW, che ha definito gli interventi necessari per il restauro, si è quindi deciso di portarla in una delle nostre officine specializzate per un controllo completo della meccanica. Il tagliando è stato accurato ed ha portato alla sostituzione degli oli, delle cinghie, dei filtri, delle candele e dei cuscinetti di distribuzione, è stato revisionato e controllato anche tutto l’impianto frenante e le sospensioni. Uscita dall’officina la vettura è stata portata in carrozzeria, dove hanno smontato gli interni e iniziato il restauro, la scocca è stata carteggiata completamente, per permettere una revisione più accurata delle lamiere e una volta sistemate, si è preparata la vettura per la verniciatura e lucidatura finale. A parte la scocca, sono state riverniciate anche tutte le parti del vano motore e del vano anteriore, gli interni hanno ricevuto un trattamento speciale di pulizia, che tramite prodotti appositi riporta la pelle e la moquette al suo stato originale. Ultimati i lavori, la vettura è stata collaudata su strada dal nostro personale specializzato, per garantire il restauro.

Ferrari GTB Turbo 1986

  • Anno: 1986
  • Esterni: Rosso
  • Interni: Nero
  • Cambio: Manuale

Note

La Ferrari GTB Turbo monta un propulsore V8 che derivava dallo stesso progetto della 328 GTB. La cilindrata è di 1990,64 cm3 con una potenza dichiarata che raggiungeva i 254 CV a 6.500 giri/minuto.

Ferrari

GTB Turbo, 1986

La linea della carrozzeria e degli interni erano quelli della 328, e comprendevano quindi gli ultimi aggiornamenti aerodinamici ed ergonomici studiati da Pininfarina. Il motore aveva una cilindrata inferiore ai 2.000 cm3, questo per evitare la pesante tassazione che il mercato italiano poneva. E’ interessante notare come questo modello, offrisse prestazioni paragonabili alla serie 328, equipaggiata con il V8 da 3200 cm3.