Ferrari

Testarossa, 1985

Le verifiche dello Staff di MCW all’arrivo della vettura in officina, hanno evidenziato un buonissimo stato complessivo della vettura, quindi è stato necessario solo un piccolo restauro parziale. La Testarossa è stata portata, prima di tutto, in una delle nostre officine specializzate dove hanno effettuato un tagliando completo. Nel service è stata verificata tutta la meccanica sostituendo i componenti rovinati che lo richiedevano, lo stesso è stato fatto per l’impianto elettrico e frenante. La carrozzeria è stata trattata con una lucidatura specifica, che elimina tutte le parti parzialmente rovinate e ridà lucentezza alla vernice, sono infine state riverniciate anche tutte le parti del vano motore. Gli interni e i Tappeti sono stati smontati ed inviati al tappezziere per un rifacimento completo, visto lo stato di usura della pelle e della moquette che non permettevano recuperi, mentre i due sedili sono stati rinfoderati e hanno ricevuto un trattamento di pulizia e concia specifica. Ultimati i lavori, la vettura è stata collaudata su strada dal nostro personale specializzato, per garantire il restauro.

Ferrari Testarossa 1985

  • Anno: 1985
  • Esterni: Rosso
  • Interni: Beige
  • Cambio: Manuale

Note

La Testarossa monospecchio e monodado appartiene alla prima serie dei modelli usciti dal 1984 al 1988. Il motore del Testarossa fu il primo dodici cilindri boxer in configurazione quattro valvole per cilindro inserito in una Ferrari stradale e mantenne la stessa cilindrata di 4943 cm3 della 512 BBi. La potenza dichiarata era di 390 CV a 5750 giri/minuto.

Ferrari

Testarossa, 1985

Al salone di Parigi, nell’ottobre del 1984, torna il glorioso appellativo “Testarossa” e va ad identificare l’erede della 512 BBi. La Testarossa fu un modello che prese il nome direttamente dalla storia dell’azienda, poiché la sua denominazione derivava dalla serie vincente di vetture sport 500 e 250 Testa Rossa, macchine da competizione che dominarono sui circuiti verso la fine degli Anni Cinquanta. Per questa vettura, Pininfarina disegnò una linea innovativa e di notevole impatto visivo, caratterizzato da prese d’aria laterali molto pronunciate e da dimensioni più grandi del 512 BBi.