Lancia

Flaminia GT Touring Coupé, 1961

La vettura era stata restaurata qualche anno fa dal precedente proprietario. Lo staff di MCW ha eseguito severi controlli soprattutto sul funzionamento corretto della meccanica. Gli interni, trattati con prodotti rigeneranti, sono in ottime condizioni così come la carrozzeria.

Lancia Flaminia GT Touring Coupé 1961

  • Anno: 1961
  • Esterni: Silver
  • Interni: Rossi
  • Cambio: Manuale

Note

La Lancia Flaminia era equipaggiata con un motore 6 cilindri a V di 2458 cc alimentato da 3 carburatori, in grado di erogare una potenza di 119 CV.

Lancia

Flaminia GT Touring Coupé, 1961

Dopo aver sostituito la berlina Aurelia con la limousine Flaminia, la Lancia deve pensare a lanciare le versioni dall'impronta più sportiva, quelle che debbono prendere il posto delle famose Aurelia B20 coupé e B24 spyder; per far questo, la casa torinese imbocca la strada già percorsa con l'Appia, creando un telaio che possa essere rivestito dai migliori carrozzieri italiani. Le Flaminia sportive vengono esposte al pubblico per la prima volta in occasione del XV Salone dell'automobile di Torino che si apre il 5 novembre 1958: sono tre versioni, tutte aventi forma di coupé, molto diverse tra loro e realizzate da tre dei carrozzieri italiani più quotati, Pininfarina, Touring e Zagato. Rispetto a quella della berlina, la meccanica delle tre nuove coupé non presenta grandi rivoluzioni ma solo alcune necessarie variazioni quali l'accorciamento del passo, un incremento della potenza e la modifica dei rapporti del cambio e del ponte. Pininfarina presenta una lussuosa coupé, Zagato una berlinetta spartana e sportiva, mentre la carrozzeria milanese Touring espone, con la sua classica struttura definita “Superleggera” (ossatura in tubi di acciaio con copertura in alluminio) un filante coupé a soli 2 posti, caratterizzato dalla doppia fanaleria anteriore e da vistosi gruppi ottici posteriori. Pare che l'affidamento alla carrozzeria milanese, che non intratteneva rapporti con la Lancia sin dai tempi dell'Aprilia, sia da ascrivere all'amicizia intercorrente tra Carlo Pesenti e Gateano Ponzoni, socio del titolare della Touring, Carlo Felice Bianchi Anderloni. In occasione del Salone di Ginevra del marzo 1960 viene presentata la GT Cabriolet (allora definita "Convertibile") che ricalca esattamente le forme della coupé, ha il medesimo motore ed offre le medesime prestazioni.