Lancia

Fulvia Sport Zagato 1,3, 1971

Appena arrivata, la vettura è stata esaminata dal nostro staff. La carrozzeria e la tappezzeria erano in buone condizioni, così come gli ammortizzatori e i freni. Il motore invece, un 1300 cc estremamente compatto e leggero, è stato rifatto completamente. Gli interni sono stati puliti, con trattamenti specifici che riportano la pelle al suo stato originale e la scocca lucidata accuratamente. Ultimati i lavori, la vettura è stata riesaminata e collaudata dal nostro personale specializzato, per garantire il restauro.

Lancia Fulvia Sport Zagato 1,3 1971

  • Anno: 1971
  • Esterni: Rosso
  • Interni: Neri
  • Cambio: Manuale

Note

La Lancia Fulvia SZ 1,3 era equipaggiata con un motore 4 cilindri con architettura a V e angolo di bancata compatto, in grado di erogare 90 CV.

Lancia

Fulvia Sport Zagato 1,3, 1971

Come era già avvenuto per la Appia, la Flavia e Flaminia, la Lancia diede a Zagato l'incarico di realizzare la versione sport, dotata di carrozzeria in alluminio e aerodinamica, della Fulvia. Disegnata da Ercole Spada, la Fulvia Sport aveva una linea con coda fastback estremamente moderna e filante. Lanciata nel 1965, la Sport aveva la stessa meccanica della Coupé, ma grazie alla migliore aerodinamica raggiungeva velocità di punta più elevate. Nonostante ciò non venne quasi mai impiegata nelle competizioni rallistiche a causa della maggior delicatezza della monoscocca su cui poggiava la carrozzeria in alluminio e delle caratteristiche generali più adatte all'impiego in pista (dove la Lancia, all'epoca, non correva) che sugli sterrati. A fine 1970 la carrozzeria divenne integralmente in acciaio perdendo le parti mobili in Peraluman, essendo stata leggermente ridisegnata da Mittino per aggiornare funzionalmente la vettura alzando il padiglione per un accesso meno difficoltoso e allargando i parafanghi per ospitare pneumatici maggiorati. Anche l'apertura del cofano motore è stata modificata incernierandola sull'anteriore, come volevano le regole di sicurezza dell'epoca. La produzione cessò nel 1972, dopo che la Zagato (che s'occupava dell'assemblaggio del modello) aveva sfornato circa 6.183 esemplari.