Lancia

Gamma 2000 Coupé, 1977

La Lancia Gamma 2000 coupé, appena arrivata presso la MCW, è stata visionata dal nostro staff che ha valutato i lavori da eseguire su di essa. La vettura è stata subito portata in una delle nostre officine specializzate per controllare tutta la meccanica, l’impianto frenante e quello elettrico. Uscita dall’officina, la vettura è stata portata in carrozzeria, dove hanno smontato gli interni e iniziato il restauro. La scocca è stata carteggiata completamente, per permettere una revisione più accurata delle lamiere e una volta sistemate, si è preparata la vettura per la verniciatura e lucidatura finale. Gli interni sono stati puliti, con trattamenti specifici che riportano il tessuto al suo stato originale. Ultimati i lavori, la vettura è stata riesaminata e collaudata dal nostro personale specializzato, per garantire il restauro.

Lancia Gamma 2000 Coupé 1977

  • Anno: 1977
  • Esterni: Oro metallizzato
  • Interni: Panna / Marrone
  • Cambio: Manuale

Note

La Lancia Gamma montava un motore boxer 4 cilindri con alberi a camme in testa, interamente in alluminio, che erogava 120 CV.

Lancia

Gamma 2000 Coupé, 1977

La linea della Lancia Gamma coupé, disegnata da Aldo Brovarone e prodotta da Pininfarina, fu molto apprezzata ed è considerata da molti ancora attuale anche a distanza di tanto tempo per via delle proporzioni eleganti e classiche. L'esercizio stilistico è risultato migliore di quello delle sue antenate, sia la Flaminia coupé, più vistosa e mastodontica, sia la 2000 coupé, più seriosa e tozza. Con la Gamma coupé Lancia trovò finalmente la giusta erede del modello Aurelia B20. L'autovettura era, sostanzialmente, una quattro posti con meccanica identica a quella della berlina, salvo il passo accorciato di 11,5 cm. Rispetto alla berlina, ovviamente, cambiava l'impostazione stilistica. La posizione di guida era del tutto particolare e comunque lo spazio non era quello che ci si sarebbe aspettati da una coupé, anzi sembrava addirittura eccessivo. Nella meccanica, questa Gran Turismo torinese a 3 volumi suscitò, all'esordio, grandi elogi. Alla guida si apprezzavano subito doti di tenuta di strada confrontabili con le autovetture attuali. Il merito era sicuramente del binomio fra la trazione anteriore ed il motore boxer basso e leggero. La frenata, agevolata dal circuito Superduplex Lancia, è paragonabile a quella di vetture moderne e non fa rimpiangere l'assenza dell'ABS. L'erogazione della potenza e una curva di coppia molto piatta inducono ad una guida sportiva di stampo turistico che si esalta in circuiti misti-veloci e non troppo tortuosi. La produzione della Gamma Coupé prima serie, costruita dal 1976 al 1980, ammonta a 1.978 esemplari con motore 2.0 e 2.337 esemplari con motore 2.5.