Maserati

Ghibli SS, 1967

La Ghibli SS, appena arrivata presso la MCW, è stata visionata dal nostro staff tecnico che ha valutato tutti i lavori da eseguire su di essa. Per prima cosa, è stato tolto il motore dalla vettura, ed è stato portato in una delle nostre officine specializzate, dove lo hanno revisionato e rimesso a nuovo. In questa fase il motore è stato smontato pezzo per pezzo, per controllare, verificare tutti i componenti, quelli rovinati sono stati sostituiti, gli altri revisionati. Gli interni e i Tappeti sono stati smontati ed inviati al tappezziere per un rifacimento completo, visto lo stato di usura della pelle e della moquette che non permettevano recuperi. La scocca è stata portata in carrozzeria, dove è stata carteggiata completamente per una revisione totale e accurata di tutte le lamiere e del telaio, poi tutte le parti sono state riverniciate. La vettura ha eseguito anche una revisione completa di impianto frenante, delle sospensioni e dell’impianto elettrico, a questo punto è stata rimontata completamente, collaudata su strada e deliberata dal nostro Staff.

Maserati Ghibli SS 1967

  • Anno: 1967
  • Esterni: Bronzo
  • Interni: Beige
  • Cambio: Manuale

Note

La Maserati Ghibli SS monta un motore V8 carter secco 4900 cc da 335 CV, che le consentiva di raggiungere i 280 km/h.

Maserati

Ghibli SS, 1967

Nata sotto la supervisione dell’Ing. Alfieri dal progetto siglato internamente Tipo AM115, la Ghibli venne presentata nello stand Ghia al Salone di Torino del 1966; il nome, come era consuetudine per le Maserati dell’epoca, è quello di un vento: in questo caso il Ghibli, secco scirocco libico. I primi esemplari furono prodotti nel marzo del 1967. Giorgetto Giugiaro (che all’epoca lavorava per Ghia) disegnò una bellissima coupè 2+2 dallo stile unico, proporzionato e personale. Il frontale si faceva apprezzare per la presenza di fari a scomparsa, che non intaccavano minimamente la forma del lungo cofano motore. La versione SS montava un motore V8 a carter secco di 4,9 litri e 335 CV che le consentiva di raggiungere i 280 km/h. Oltre a queste elevate prestazioni la SS offriva anche dotazioni di lusso: montava infatti di serie piantone dello sterzo regolabile, bloccasterzo, sellerie in pellei, sedili reclinabili con poggiatesta, lunotto posteriore con sbrinatore, orologio sulla plancia e aria condizionata.