Porsche

356/1500, 1954

L’autovettura è stata restaurata completamente. la carrozzeria ha ricevuto una sabbiatura totale e un rifacimento della scocca nei punti rovinati. Successivamente è stata stuccata e verniciata, compreso un trattamento antiossidanti alla scocca. Il motore e tutte le meccaniche, sospensioni, scatola sterzo, freni e impianto a benzina, sono state revisionate e rimesse a nuovo. L’impianto elettrico è stato sistemato e dove non era possibile ricostruito. Infine è stato effettuato il rifacimento totale della tappezzeria, degli interni dell’abitacolo e della capote.

Porsche 356/1500 1954

  • Anno: 1954
  • Esterni: Avorio
  • Interni: Rosso
  • Cambio: Manuale

Note

La Porsche 356 monta un motore 528 con schema a 4 cilindri. La cilindrata è di 1488 cm3 e la potenza massima è di 69 CV a un regime di potenza massima di 5000 giri/min. La velocità massima della vettura raggiunge i 170 km/h.

Porsche

356/1500, 1954

Nel 1949, la gestione Porsche decise di trasferire l’azienda e fare ritorno a Stoccarda. In una fabbrica in affitto, la produzione della Porsche 356 ebbe inizio nel marzo 1950. Nelle versioni coupé e cabriolet, il paraurti montato sul telaio, aderente alla carrozzeria, sembrava completamente integrato alla scocca. L’interno aveva due poltroncine anteriori che ospitavano comodamente due adulti, mentre una panchetta imbottita posteriore era adatta per due bambini. Il motore usato era lo stesso delle Volkswagen a parte qualche piccola modifica come i carburatori Solex 32 PBI e un radiatore dell’olio montato sulla parte sinistra del motore. La 356 generava 40 CV di potenza anche grazie alla speciale testata in alluminio prodotta da Karl Schmidt di Neckarsulm.