Subaru

Impreza WRX STi Spec C Gruppo N, 2006

La Subaru ha ricevuto un trattamento di restauro minimo. La carrozzeria è stata trattata con una lucidatura specifica che elimina tutte le parti parzialmente rovinate e ridà lucentezza alla vernice. Allo stesso modo, gli interni sono stati puliti con trattamenti speciali che riportano gli interni al suo stato originale senza dover rifare la tappezzeria.

Subaru Impreza WRX STi Spec C Gruppo N 2006

  • Anno: 2006
  • Esterni: Blu
  • Interni: Neri
  • Cambio: Manuale

Note

Questa versione di Subaru Impreza è stata elaborata per partecipare ai rally di categoria Gruppo N.

Subaru

Impreza WRX STi Spec C Gruppo N, 2006

Nel 1992 l'Impreza fu chiamata a sostituire la ormai obsoleta Subaru Leone che era sul mercato internazionale da oltre 20 anni. Allo stesso modo fu progettata con un occhio di riguardo al mondo delle competizioni rallistiche, nelle quali avrebbe invece dovuto sostituire la più grande e pesante Subaru Legacy. Dalla Legacy, l'Impreza ha subito ereditato la nuova gamma di motori denominata EJ, la quale ha sostituito i vecchi motori EA. L'architettura meccanica di base è quella usuale di casa Subaru: motore boxer longitudinale e trazione integrale permanente, sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a quadrilatero deformabile. Queste soluzioni permettono all'Impreza di avere una disposizione simmetrica degli organi meccanici ed un baricentro molto basso. Questo significa minor rollio, minor "torque steering", minori vibrazioni da parte del motore (il quale non necessita di un contralbero di bilanciamento). La seconda versione della compatta Subaru vide la luce nel 2001 e ne rappresentò la prima profonda revisione. L'impostazione meccanica di fondo non venne intaccata, ma intorno a quella tutto venne modificato, migliorato ed accresciuto. Le dimensioni erano più importanti: lunghezza ed altezza crebbero entrambe di 6 cm ciascuna, mentre passo e larghezza rimasero praticamente invariate. L'assetto era nuovo e traeva vantaggio dall'esperienza maturata nei rally. I freni erano a disco autoventilanti su tutte e quattro le ruote, mentre il motore è sempre boxer.