Volvo

P1800E, 1970

La Volvo appena arrivata presso la MCW, era in buono stato e non necessitava di grandi lavorazioni. La prima cosa che si è ritenuta fare, è stata portare la vettura in officina per eseguire un tagliando completo. La carrozzeria è stata trattata con una lucidatura specifica che elimina tutte le parti parzialmente rovinate e ridà lucentezza alla vernice. Gli interni sono stati puliti, con trattamenti specifici che riportano la pelle al suo stato originale. L’unica lavorazione che si è ritenuto fare, è stata sistemare l’imbottitura dei sedili anteriori e posteriori.

Volvo P1800E 1970

  • Anno: 1970
  • Esterni: Bordeaux
  • Interni: Nero
  • Cambio: Manuale

Note

Il modello 1800 E è un restyling di quello uscito all’inizio degli anni sessanta. Il nuovo modello si differenziava per alcuni particolari estetici e soprattutto per il motore, la cui cilindrata crebbe da 1778 a 1986 cm3. L’adozione di un impianto a iniezione meccanica, contribuì a elevare la potenza a 118 CV.

Volvo

P1800E, 1970

La casa svedese decise, alla fine degli anni cinquanta di mettere in produzione una coupè, dato che nella propria gamma era assente una vettura sportiva. Dopo aver sperimentato diversi prototipi dotati di carrozzeria in vetroresina, si decise di utilizzare una scocca in acciaio e di basare la nuova vettura sulla meccanica della berlina 120 Amazon. Il disegno della linea venne affidato alla Frua di Torino, che realizzò una coupé a tre volumi dotata di ampie pinne posteriori. Per la produzione la casa svedese di rivolse inizialmente alla Karmann, che però rifiutò per il veto fatto con Volkswagen. La produzione allora venne affidata alla Jensen, ma non contenta dei risultati ottenuti, la Volvo, nel 1963, decise di spostare la produzione in Svezia, allargando un ala dello stabilimento di Göteborg. La produzione di questo modello terminò nel giugno del 1973.